Verona – Tesoreria Previsionale,Cash-Flow e gestione del credito
Tavola rotonda – Verona 24 Maggio 2012 – Ore 16:00:
Strumenti informatici al servizio della direzione finanziaria.
Nell’attuale situazione finanziaria è vitale disporre di un valido software che supporti il controllo quotidiano dei flussi finanziari, la gestione anticipata della tesoreria, il controllo pressoché immediato e costante dei crediti commerciali e della loro qualità.
La tavola rotonda è rivolta a imprenditori, direttori amministrativi e direttori finanziari; riteniamo sia particolarmente interessante.
L’incontro avrà un taglio pratico e analizzerà i seguenti aspetti:
- Aspetti fondamentali in ambito strategico della gestione della Tesoreria Aziendale e della Gestione del Credito;
- Policies informatiche in materia di gestione avanzata della tesoreria: contenuti e best practices;
- Opportunità e criticità in caso di utilizzo di applicativi di gestione avanzata della tesoreria in ambito aziendale;
- Esempi di strumenti software evoluti: Docfinance e Doccredit;
La durata della tavola rotonda è di 2H
Al fine di rendere più concreto ed utile l’incontro, la partecipazione è gratuita ma a numero chiuso per cui Vi preghiamo di darci conferma entro e non oltre il 22 Maggio.
Richiedere scheda di registrazione al Responsabile organizzazione: Paolo Galiotto – Tel. 045 8271211 – p.galiotto@progeco.it
Fondo Nazionale Innovazione per l’accesso al credito delle Pmi
Al via il il Fondo Nazionale per l’Innovazione che agevola l’accesso al credito delle Pmi offrendo garanzie alle banche aderenti all’iniziativa (Mediocredito Italiano di Intesa Sanpaolo e Unicredit).
Accesso al credito: al via i finanziamenti concessi alle Pmi dal dal Ministero dello Sviluppo Economico con il Fondo Nazionale per l’Innovazione (FNI). L’obiettivo è di valorizzare gli “asset immateriali” e agevolare gli investimenti in innovazione basati sullo sfruttamento industriale di disegni e modelli.
Un modo per dare una boccata d’ossigeno ed un sostegno concreto alle Pmi italiani, per aiutarle a risollevarsi dalla crisi rimanendo competitive sul mercato.
In sostanza il Fondo concede garanzie per facilitare l’accesso al credito da parte delle Pmi, riducendo al contempo i costi dei finanziamenti, per un totale di 75 milioni di euro.
Ogni impresa potrà chiedere alle banche selezionate finanziamenti per un importo fino a 3 milioni di euro e durata fino a 10 anni, senza la richiesta di garanzie, che verranno fornite dal FNI.
All’iniziativa del MiSE aderiscono Mediocredito Italiano del gruppo Intesa Sanpaolo (Sezione Ricerca e Innovazione) e Unicredit mettendo le proprie competenze e la propria disponibilità a disposizione delle imprese che scommettono sull’innovazione favorendo al contempo lo sviluppo e la crescita dell’economia italiana.
Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico
Per approfondimenti potete contattarci al n° 045 8271211
Locazione informatica: una grande opportunità per le PMI.
La locazione operativa è una soluzione che consente, a fronte del pagamento di un canone fisso periodico, di avere la disponibilità di un bene strumentale all’esercizio della propria professione o attività imprenditoriale.
Questo servizio è indicato per i clienti Progeco che cercano una soluzione finanziaria flessibile, che permetta un continuo rinnovo tecnologico mettendoli al riparo dal rischio di obsolescenza dei beni aziendali.
I vantaggi della locazione
• Mantenimento della liquidità
• Miglioramento sensibile del rating creditizio
• Sicurezza di pianificazione grazie ai canoni costanti
• Tecnologia sempre aggiornata
• Locazione anche per attrezzature di importo limitato
• Vantaggi fiscali legati alla deducibilità dei canoni
Locazione informatica come opportunità anche nei momenti di crisi. Per far fronte alla pressione della concorrenza e alla continua evoluzione tecnologica, sempre più imprese guardano alla locazione quando devono dotarsi di nuova attrezzatura informatica. La locazione IT è la soluzione più richiesta.
Progeco propone, a condizioni vantaggiose, le proprie soluzioni informatiche gestionali e dipartimentali (software, hardware e servizi), in modalità di noleggio operativo, con benefici anche dal punto di vista fiscale.
Locazione: ideale per la piccola e media impresa. Il nostro obiettivo è supportare in particolare le piccole e medie imprese. Poiché, spesso, sono proprio queste che alimentano l’economia. Per essere un partner affidabile abbiamo adattato i nostri servizi alle loro esigenze.
Altri vantaggi della Locazione
• Semplicità e rapidità di istruzione delle pratiche
• Consulenza personalizzata on-site
• Condizioni ottimizzate in funzione delle esigenze dei clienti
Quattro buoni motivi per scegliere la locazione:
1) Maggiore liquidità
Non richiede la mobilitazione di fondi propri e rafforza la solvibilità verso la banca di riferimento: l’acquisto di attrezzature informatiche di alto livello comporta costi, sia in termini di liquidità, sia di credito erogato dalla banca o dal fornitore a costo di intense negoziazioni. Al contrario la locazione ha un impatto minimo sui vostri margini di credito presso le società di servizi finanziari e non intacca gli indici di bilancio. Le attrezzature restano di proprietà della società locatrice: di conseguenza la locazione – diversamente dall’acquisto diretto – non intacca a svantaggio dell’utilizzatore il rapporto tra mezzi propri e totale di bilancio o tra mezzi propri e capitale immobilizzato. In altre parole: la locazione vi offre la possibilità di utilizzare tecnologie all’avanguardia, migliorando solvibilità, indici di bilancio e rating della vostra azienda.
2) Efficace pianificazione degli investimenti
Sotto il profilo economico, la locazione per gli investimenti informatici per la vostra azienda è la scelta vincente. Anziché sostenere i costi di acquisto e tutti gli oneri derivanti come la necessità di gestire cespiti e ammortamenti, potete finanziare i canoni di locazione con gli stessi proventi realizzati durante il loro utilizzo, mantenendo sempre un livello tecnologico all’avanguardia e ampliando nel contempo le vostre possibilità produttive e le vostre capacità di investimento. Al vantaggio del “pay-as-you-earn” si aggiunge una sicura pianificazione dei costi: con canoni fissi di locazione è molto semplice muoversi all’interno di una pianificazione aziendale chiara ed equilibrata.
3) Miglioramento della qualità degli investimenti e anticipo della concorrenza
Trasformando gli elevati costi di acquisto in piccole rate mensili o trimestrali potete avere accesso a tecnologie innovative allo stesso ritmo di crescita della vostra attività. Per essere competitivi in un mercato in espansione è necessario investire costantemente in sistemi all”avanguardia. Il rischio è che molte attrezzature risultino obsolete ancora prima di venire ammortizzate. La formula di locazione operativa che Progeco propone offre ai propri clienti la possibilità di rimanere al passo coi tempi e di assicurare il vantaggio tecnlologico della vostra azienda, con ottimi risultati sulla vostra competitività.
4) Massima flessibilità
PROGECO vi permette di rimanere sempre al passo con i tempi, rinnovando il vostro parco tecnologico prima ancora della scadenza naturale del contratto.
Per approndire l’argomento contattare uno dei nostri consulenti al n° 045 8271211 oppure inviare richiesta a: info@progeco.it
La Business Analytics per il CRM
L’integrazione tra sistemi di Customer Relationship Management e di Business Analytics consente di potenziare il valore delle informazioni commerciali, per una migliore gestione dei clienti.
A fronte di mercato sempre più competitivo ed in rapida evoluzione, l’integrazione tra i moderni sistemi di Customer Relationship Management (CRM) e di Business Analytics rappresenta un passo necessario per le aziende, in quanto consente l’analisi, la correlazione e il reporting delle informazioni commerciali, per una gestione dei clienti completa ed efficace.
L’utilizzo di CRM e BA integrati consente, infatti, di disporre di database aziendali con informazioni condivise e di strumenti informatici utili per fornire al management validi e tempestivi elementi di supporto alle decisioni.
Integrare Business Analytics e CRM, inoltre, significa seguire e intuire i mutamenti dei clienti e del loro comportamento, delle loro preferenze e attività al fine di modificare e migliorare i processi aziendali sottostanti. L’integrazione consente infine di conoscere una serie di variabili capaci di rappresentare le tendenze, le opportunità e i rischi presenti nel contesto nel quale si opera.
Non dimentichiamo poi che spesso i sistemi CRM sono anche una componente integrante delle soluzioni Business Intelligence (BI), costituendo il canale attraverso il quale vengono scambiate informazioni verso le reti periferiche.
In ogni caso l’integrazione della Business Analytics con i CRM consente di gestire e utilizzare al meglio la moltitudine di informazioni di cui dispone, magari in modo disordinato, qualsiasi tipo di azienda. In particolare:
- informazioni sui clienti, catagorizzati anche in funzione del valore in grado di restituire all’azienda stessa (top client);
- informazioni utili alla fidelizzazione dei clienti, che con il supporto degli strumenti di business analytics può essere ancora più longeva (la caratteristica principale della business analytics è infatti quella di essere protesa al futuro e, di conseguenza, di essere capace di anticipare bisogni e comportamenti del cliente stesso);
- informazioni trasversali utili alla gestione del marketing e del rapporto con i fornitori.
Il rapporto con il cliente può quindi essere gestito a tutto tondo, valutando ed ottimizzando la comunicazione secondo le informazioni ottenibili dagli strumenti di BI. L’analisi sui clienti può infatti riguardare anche la tipologia di contatto con i clienti e la relativa analisi dei bisogni; l’utilizzo di strumenti come la e-mail, la tradizionale lettera, la telefonata, l’SMS, eccetera.
A questo si aggiunge la possibilità di sviluppare contenuti e servizi personalizzati utilizzando i dati raccolti dagli strumenti di business analytics, elaborati statisticamente per segmentare i clienti in specifiche scale ed esigenze e procedendo con l’analisi dei dati per sviluppare una comunicazione e un’offerta commerciale e personalizzata.
In ultima analisi, una Business Analytics integrata nella strategia aziendale può consentire di comprendere immediatamente se determinate scelte commerciali su servizi o prodotti sono adeguate rispetto alle aspettative del cliente: questo permette di prendere decisioni strategiche tempestive e di abbassare il costo di un eventuale svantaggio competitivo dovuto alla ritardata o mancata reattività.
Si può quindi pensare alla Business Analytics come un vero e proprio intervento di tipo culturale all’interno di un’azienda ed è quasi fisiologico pensare che questo possa rappresentare un processo difficile e insidioso, ma gli evidenti benefici ottenibili dall’avere informazioni meglio organizzate e distribuibili dovrebbero spingere sempre più imprese verso questo tipo di soluzioni.
Fonte: PMI Web site
Formazione Finanziata
Investire nell’ innovazione tecnologica usufruendo di fondi gratuiti da impiegare in formazione.
PROGECO, in collaborazione con i propri Partner specializzati e accreditati, offre ai propri clienti la possiiblità di investire in innovazione tecnolocia, ma non solo, attraverso l’ottenimento di fondi finanziati a fondo perduto.
Fino ad ora il 90% dei clienti Progeco ha ottenuto centiania di ore finanziate da dedicare alla formazione del proprio personale, si per l’uso di strumenti gestionali di tipo informatico, sia per la formazione inenrente all’introduzione in azienda di strumenti d’innovazione tecnologica.
Come facciamo:
Il nostro consulente si reca presso la vostra azienda e Vi segue fin dal primo momento, della richiesta fino al momento dell’erogazione del fondo, per assisterVi inoltre anche durante tutto il percorso formativo.
Il tutto in modalità totalmente gratuita:
• l’analisi dei bisogni formativi;
• la proposta dei canali di finanziamento più idonei;
• la stesura di un progetto formativo, secondo le specifiche dei diversi fondi;
• l’erogazione dei diversi fondi;
• la gestione delle procedure burocratiche.
Per ulteriori informazioni o per programmare un incontro conoscitivo, contattare il n° 045 8271211
Università Liuc e Gruppo 24 Ore: Innovazione ICT, quale futuro?
Da una ricerca dell’università Liuc di Castellanza emerge un’imprenditoria che non riesce ancora a sfruttare i risparmi e le potenzialità che una corretta strategia Ict può offrire.
C’è ancora troppa confusione sui sistemi gestionali delle aziende, a tutti i livelli. In altre parole, l’Ict (Information communication technology) per molte società non è in grado di rappresentare una reale fonte di vantaggio competitivo e c’è sicuramente parecchio da fare su questo versante, sintetizza Alberto Bubbio, docente all’università Liuc di Castellanza (Varese).
Che aggiunge: «progettare il futuro non è facile, ma tutti possono tentare. Basta avere le idee e gli strumenti giusti. Fra questi “tools” assume un ruolo di primo piano il sistema Ict. E questo non solo per il potenziale risparmio di costi che alcune soluzioni hi-tech consentono di conseguire, ma anche per le nuove attività che si possono svolgere».
Ma in Italia non tutti sembrano ancora averlo capito, per vari motivi. Insomma, il nostro è un Paese industrializzato che non sfrutta a fondo i nuovi sistemi. E questo significa zavorrare il futuro: un autogol che il Paese non può permettersi. Lo stato dell’arte nei sistemi Ict è stato scandagliatoa a fondo dalla ricerca condotta dall’università Liuc su un campione di circa 500 imprese. Dalle risposte al questionario erogato emerge che circa un terzo dei partecipanti all’indagine ha maturato strategie corrette. Un risultato inferiore a quello che i ricercatori si sarebbero aspettati.
E quindi, in qualche modo, anche un po’ preoccupante. Perché siamo entrati, ormai da anni, in quella che viene chiamata l’economia della conoscenza. Un sistema dove il know how trasforma il lavoro ed è il motore primo di cambiamenti rapidi nelle modalità di funzionamento e nelle strutture dei mercati.
In pochi utilizzano le soluzioni più avanzate e integrate
Oggi, come noto, nel campo dell’Ict gli strumenti sono numerosi e ricchi. Enterprise resources planning (Erp), Customer relationship management(Crm), Enterprise content management Ecm), Enterprise communication processing (Ecp) sono solo alcune delle soluzioni avanzate che possono permettere alle aziende di gestire meglio le attività e i processi lungo la catena del valore, valorizzando il lavoro delle persone, oltre che disporre di informazioni indispensabili per gestire il business e prendere decisioni.
Da una prima analisi di come è strutturato il sistema gestionale emerge che il 35,4% dispone di un Erp evoluto. Oltre quattro imprese su dieci dichiarano di disporre di un sistema gestionale di base (contabilità, fatturazione e magazzino) e il 17,1% dispone di diversi software non integrati. Infine una minoranza (il 4,8%) utilizza le soluzioni del commercialista.
Sui processi fondamentali come la gestione degli ordini, il processo di produzione, l’evasione della commessa, gli approvvigionamenti, la gestione dell’attività post-vendita, l’iter di sviluppo dei nuovi prodotti le indicazioni emerse sono interessanti: una buona parte delle aziende ha soluzioni che supportano quasi completamente in modo automatico questi processi, ma solo una minoranza utilizza soluzioni avanzate e integrate.
Dopo aver somministrato il questionario, i ricercatori hanno costruito i “quadranti dell’innovazione”, cioè una classica matrice di tipo porteriano con sulle ordinate il grado di innovazione organizzativa e sulle ascisse il livello di innovazione Ict. Sono così emersi quattro quadranti, più o meno virtuosi.
Il risultato finale, dicono gli esperti, è che al profilo “ideale” di eccellenza per innovazione e organizzazione, risponde solo il 2,6% delle imprese, intese come società dinamiche e ben organizzate con soluzioni informatiche innovative e adeguate (quadrante numero 1).
Ciò non di meno il 32% del campione si inserisce nel secondo quadrante, costituito da aziende dinamiche che hanno un buon livello di soluzioni informatiche e che stanno attuando significative innovazioni organizzative avviandosi verso il primo quadrante, quello dell’eccellenza.
Nel terzo quadrante si colloca il 55% del campione. In questi casi le soluzioni informatiche dovranno essere sicuramente migliorate. Infine il 10% del campione, dovrà sostenere elevati e strategicamente indispensabili investimenti in Itc.
A loro vantaggio vi è solo il fatto che chi arriva dopo, in certi casi, può apprendere dalle esperienze negative fatte da altri.
In sostanza, progettare il futuro, almeno per molti, sembrerebbe possibile, ma nelle imprese italiane c’è ancora molto da fare se si vuole che siano i sistemi Ict a fornire un reale supporto in questa direzione e a costituire una fonte reale vantaggio competitivo.
Fonte: vantaggiocopetititvo Gruppo 24 Ore.
Microsoft Dynamics, l’assist vincente
Tra novità di prodotto e record di vendite, le piattaforme ERP e CRM di casa Microsoft moltiplicano la loro presenza anche in Italia, mietendo nuovi consensi in numerose fasce di mercato. Ne parliamo con i manager Microsoft che seguono da vicino l’offerta Dynamics, oltre che con alcuni tra i principali partner attivi nel nostro Paese.
Condividere le esperienze e affinare sempre meglio l’azione sul mercato: queste le finalità principali di NAV-lab (www.navlab.it), un consorzio di aziende attive su tutto il territorio nazionale che sviluppano progetti su piattaforma Microsoft Dynamics, in particolare su NAV e CRM. «Le dodici software house che costituiscono NAV-lab ( tra cui PROGECO) assommano nel complesso più di 400 persone, esprimono un fatturato superiore ai 40 milioni di euro e hanno oltre 3.000 clienti, di cui più del 10% è attivo su Dynamics NAV», sottolinea Gianfranco Cannella, presidente di NAV-lab. Presenti con sedi dal Piemonte fino alla Campania, le aziende che fanno parte di NAV-lab possono vantare esperienze che datano fin dagli anni Ottanta, con nomi storici del panorama IT italiano. «Il nostro focus principale è il mercato delle piccole e medie imprese – prosegue Cannella -, alle quali offriamo soluzioni ERP che si distinguono per agilità e contenimento dei costi, grazie anche alla proposta “Tempo Zero”, add-on di Microsoft Dynamics NAV, un modello che adatta Microsoft Dynamics alle esigenze specifiche delle imprese italiane e che, grazie alla raccolta di esperienze compiute dai nostri soci nello sviluppo di applicazioni, si evolve adattandosi a mercati verticali specifici».
Enterprise Content Management
Progeco fornisce soluzioni innovative di Enterprise Content Management (ECM).
La soluzione Web Rainbow è la piattaforma innovativa per il business rule, workflow e document management, caratterizzata da semplicità di utilizzo, rapidità di implementazione, integrazione applicativa.
Web Rainbow è frutto di una pluriennale esperienza nel settore ed è la risposta alle criticità ed alle esigenze delle aziende moderne che vogliono controllare ed ottimizzare i processi, eliminare l’utilizzo della carta ed ottenere significativi risparmi grazie ad una gestione documentale più efficace e produttiva.
Web Rainbow è, al tempo stesso un ambiente applicativo e di sviluppo che offre una infrastruttura semplice, dinamica e rapida per la realizzazione e l’adeguamento di soluzioni verticali nell’ambito ECM.
Web Rainbow, sviluppato interamente su piattaforma J2EE, è conforme agli standard internazionali per l’interscambio di informazioni.
Grazie ai numerosi middleware Open Source, con cui il software si integra, l’aggiornamento degli standard e la loro implementazione è continua, per accompagnare l’azienda nella sua evoluzione verso la digitalizzazione dei processi.
L’alta qualificazione e le numerose certificazioni presenti nella nostra area tecnica ci hanno permesso negli anni di distinguerci sul mercato per il valore dei servizi che offriamo ai Clienti.
CRM – Gestione delle relazioni con i clienti
Al giorno d’oggi ogni azienda deve affrontare un problema pressoché irrisolvibile: come ridurre i costi operativi e mantenere la redditività nonostante le altissime aspettative dei clienti.
I clienti, molto sensibili ai prezzi, richiedono un servizio di livello superiore, una convenienza maggiore e comunicazioni più personalizzate. Le aziende devono ottimizzare ogni interazione con i clienti per fidelizzarli e veicolare un’immagine positiva.
PROGECO Business Consulting Services considera il CRM come un viaggio, non una destinazione. Ciò implica lo spostamento della attenzione da prodotti e canali al cliente. Questo significa semplificare e integrare il servizio vendite, marketing e clienti.
Perseguendo questa politica si possono ottenere risultati molto vantaggiosi:
- Costi ridotti per i contact center
- Maggiore customer satisfaction e incremento dei tassi di conversione delle vendite
- Prestazioni di vendita migliorate su tutti i canali (diretti, indiretti e partner)
- Costi ridotti delle operazioni di servizio su campo.
Aree di servizio del CRM
Progeco – AIS Group offre un ampio portafoglio di servizi per rispondere alle richieste più pressanti in materia di CRM
Strategia Customer Relationship Management
Utilizzando strumenti di visioning e diagnostica, le nostre offerte di strategie CRM possono aiutarvi a progettare un approccio aziendale orientato al cliente (customer-centric), e a costruire una roadmap CRM che trasformerà il modo in cui la società interagisce con i clienti.
Ottimizzazione del contact center
Ogni interazione con i clienti rappresenta un’opportunità per aumentare il reddito. Le nostre offerte di ottimizzazione del contact center aiutano a ridurre i costi del servizio clienti, ad aumentare le opportunità di vendita sui canali e a migliorare la customer satisfaction.
Marketing e customer intelligence
La comprensione dei comportamenti e dei trend dei clienti è fondamentale per mantenerli soddisfatti e per fidelizzarli. Utilizzando tecniche di marketing e customer intelligence all’avanguardia, i nostri esperti possono scoprire le motivazioni dei clienti e misurare il successo delle campagne.
Produttività della forza di vendita
Una forza di vendita ben informata è una forza di vendita produttiva. Le nostre offerte in questo settore assicurano che la vostra forza di vendita sia informata, qualificata e che disponga delle notizie fondamentali sui clienti.
Efficacia del servizio su campo
Le nostre offerte per l’efficacia del servizio su campo sono in grado di potenziare e rendere realmente mobile il team delle vendite, per fornire un servizio clienti ottimale. Offriamo un’unione di best practice relative a vari settori, con un’attenzione particolare alla gestione del ROI.
Le aziende più efficienti
Le aziende più efficienti, per prendere le decisioni, scelgono di utilizzare gli Analytics piuttosto che l’intuizione: lo studio di IBM e del MIT Sloan Management Review
La ricerca rivela nuovo approccio per trasformare i dati in vantaggio competitivo
Secondo un nuovo studio pubblicato dall’IBM Institute for Business Value e dal MIT Sloan Management Review, le aziende con risultati economici migliori hanno una probabilità tre volte maggiore di essere utenti leader nell’utilizzo di strumenti analitici evoluti. Per meglio comprendere come le aziende si stiano avvicinando agli analytics oggi, lo studio ha analizzato un campione di quasi 3.000 dirigenti e analisti di business di 108 paesi e 30 settori d’industria.
Lo studio ha rilevato una chiara correlazione tra gli utilizzatori della tecnologia per l’analisi dei dati e delle informazioni e la capacità di realizzare differenziazione competitiva e migliori performance. I top performer utilizzano cinque volte più frequentemente gli strumenti analitici rispetto alla semplice intuizione, per vagliare l’ampia gamma delle decisioni possibili. E basano le strategie commerciali future e le operazioni quotidiane facendo uso doppio degli analytics rispetto ai concorrenti meno competitivi.
“La correlazione tra prestazioni e manager che utilizzano gli analytics ha importanti implicazioni per le organizzazioni che sono in cerca di crescita, efficienza o di differenziazione competitiva”, ha detto Fred Balboni, global leader Business Analytics and Optimization Services IBM. “Questo studio dimostra che quando le organizzazioni utilizzano strumenti di analisi per affrontare le loro sfide più importanti, possono superare anche gli ostacoli apparentemente più difficili.”
Lo studio ha rilevato che, nonostante l’opinione generale, le organizzazioni oggi sono molto meno preoccupate della problematica di gestione della enorme quantità di dati disponibili, ma piuttosto si sentono ostacolate da approcci di gestione tradizionali. Gli intervistati hanno citato quali primi tre ostacoli alla diffusa adozione di analytics all’interno delle loro organizzazioni: la mancanza di comprensione su come applicare strumenti di analisi per migliorare il proprio business, l’insufficienza di banda adeguata a causa di priorità concorrenti, e la mancanza di competenze nello specifico settore.
I dati mostrano che molte organizzazioni si trovano ad affrontare sfide simili. Esse stanno migliorando nel trarre idee dai dati e dalle informazioni, ma stanno riscontrando difficoltà reali nel trasferire queste idee in azioni concrete.
Per superare queste barriere nell’utilizzo degli analytics per la gestione, lo studio individua una serie di passi che le organizzazioni devono affrontare, tra cui:
Affrontare prima le sfide più impegnative: le organizzazioni troppo spesso attendono di avere i dati completi o competenze mature prima di applicare gli analytics alle opportunità di business a più alto valore.
Capovolgere l’equazione nell’approccio ai dati e alle idee: molte organizzazioni avviano nuove iniziative solo in seguito alla raccolta di tutti i dati disponibili sull’argomento e dopo aver estratto ogni idea ne scaturisca. Invece, il primo passo dovrebbe essere quello di identificare quali sono gli specifici approfondimenti necessari, e quindi identificare quale parte di dati è utile a rispondere a tali richieste.
Adottare le tecniche e gli strumenti più adatti ai dirigenti dell’azienda: gli intervistati hanno individuato un forte cambiamento nel tipo di strumenti analitici e nelle tecniche che potrebbero fornire il massimo valore nel corso dei prossimi anni. La visualizzazione dei dati, gli strumenti di simulazione e le tecniche che li aiutino a prevedere le conseguenze delle loro decisioni, ad esplorare approcci alternativi e compromessi sono risultate tra le priorità. Tecniche come queste non richiedono competenze superiori per essere utilizzate e possono essere applicate da business leader a qualsiasi livello dell’organizzazione.
Le organizzazioni, utilizzando un approccio “selettivo” agli analytics, sono in grado di focalizzare risorse e sforzi in modo più mirato – generando gli spunti fondamentali capaci di rispondere alle necessità contingenti, e superando le sfide di business che ogni giorno le trattengono dal trasformare le intuizioni in azioni.
Fonte: IBM Institute for Business Value e dal MIT Sloan Management Review


